Cerca nel blog
lunedì 24 dicembre 2012
LE STREGHE DI VENEZIA
Anni fa Philip Glass scrisse le musiche di un’opera-balletto per bambini, Le streghe di Venezia, basandosi sui testi e le immagini di Beni Montresor, l’artista veronese celebre per la sua versatilità di scenografo, scrittore e illustratore per bambini. In occasione del Natale all’Auditorium, per la rassegna Contemporanea, Musica per Roma propone in prima assoluta una nuova produzione dell’opera con i nuovi arrangiamenti musicali di Philip Glass, i testi di Vincenzo Cerami e la regia di Giorgio Barberio Corsetti. L’opera racconta la storia della “pianta-bambino”, erede legittimo del re di Venezia e della sua lotta per cercare la “pianta-bambina” rinchiusa nel palazzo delle Streghe di Venezia, liberarla e volare con lei verso la libertà. Uno spettacolo per adulti e bambini che vuol riflettere su come l’infanzia e la sua innocente immaginazione, senza alcuna discriminazione, meritino sempre attenzione e rispetto, in quanto spirito ed essenza della libertà del mondo. Lo spettacolo sarà una fantasmagoria di colori, una fioritura di sorprese e la storia del bambino e dei suoi voli prenderà vita in una Venezia reale e fantastica al tempo stesso.
regia di
Giorgio Barberio Corsetti
PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Tonino Battista direttore
scenografia di
Giorgio Barberio Corsetti e Mariano Lucci
costumi di
Marina Schindler
coreografie di
Julien Lambert
lunedì 19 novembre 2012
FOTO CORDA AEREA
ERA- sonnetto per un clown-
Uno spettacolo è stato annunciato. Il tendone è pronto ad accogliere il pubblico. Ma al momento d’iniziare un incidente provoca un grosso cambiamento al programma…la macchina scenica però è ormai già in moto, la serata deve continuare! Ecco quindi come da un imprevisto nascono delle opportunità inattese che daranno allo spettatore la possibilità di vedere le cose in maniera differente, di porsi al di fuori della realità in cui è calato quotidianamente, la possibilità di riscrivere la storia, ridisegnare i contorni di un discorso che a poco a poco si affermerà in scena, presentandosi in tutte le sue sfumature, mettendo a nudo le preoccupazioni che lo abitano e le emozioni che suscita…vita, morte, tempo, denaro…
Ed è così che il presente diviene un altro presente, e gli spettatori si perdono come lettori e si ritrovano come protagonisti della storia… Con questo spettacolo la Compagnia MagdaClan è alla ricerca all’interno della scrittura circense, e della sua messa in scena, del gioco, della sorpresa, dell’irriverenza e della semplicità. Ma soprattutto che ci sia il circo di fronte allo specchio (o dietro…) “ERA” è un viaggio, che come il viaggio di Alice inizia da una caduta, è un percorso che ondeggia tra presente e passato, memoria e oblio, tradizione e contemporaneità…
MAGDACLAN
video promo : https://www.youtube.com/watch?v=wk7TG_pwLSU
video promo : https://www.youtube.com/watch?v=wk7TG_pwLSU
TECNICA DEL MANO A MANO
Questo non è il pensiero di un agile...ma di una danzatrice che utilizza anche il linguaggio circense. Durante il mio percorso attraverso la danza contemporanea mi rendo conto che non c'è uno stile particolare da cui avere maggiori stimolazioni, in ogni modo di danzare sento che, a mio gusto, manca una parte fondamentale: quella di andare oltre il limite fisico. Per questo decido di dedicare parte del mio tempo per apprendere le arti del circo, soprattutto il mano a mano e l'acrobatica. Capisco subito che è proprio quel che cercavo: poter andare oltre negli slanci, oltre nello spazio. Il porteur è un prolungamento dei miei arti e permette ai miei salti di raggiungere altezze altrimenti impossibili; con il mano a mano posso passare in un istante da un movimento al suolo a un'immobilità a 2 metri d'altezza. Posso unire la sinuosità e la fluidità della danza con la suspance e le evoluzioni del mano a mano. Creo un linguaggio personale che appartiene al mio unico modo di muovermi.
Se le vediamo come due energie che hanno vita propria: danza = energia esplosiva, mano a mano = energia implosiva. Notiamo che possono esistere individualmente ma con dei limiti (ed è ciò che poi accade rispettivamente al ballerino e all'acrobata) ;mentre se le immaginiamo unite danno vita a nuove energie dalle mille combinazioni e sorprese. La danza e il mano a mano si completano creando un nuovo linguaggio con cui esprimersi.
BIOGRAFIA
Sono nata in un paesino in cui le mucche transumavano stagionalmente sotto la finestra di camera mia. Ho sviluppato una grande sensibilità verso la natura e le persone che segnano profondamente in modo positivo e negativo la mia vita. L'unico metodo che trovavo (e trovo ancora) efficace per esternare la mia personalità era di creare materialmente ciò che non esiste.....ma presto tra la testa che immaginava o divorava libri e le mani che assemblavano di continuo sentii di dover cercare qualcosa che mi impegnasse completamente; inizio a danzare in salotto, al telefono e pure in bagno. Vengo portata a una lezione di danza ma a differenza delle altre bimbe per me danzare divenne l'unico modo per esprimermi. Anni dopo,quando la danza non mi bastò più, la completai con il circo: trovai così quel posto immaginario che anni prima cercavo di ricreare. Non importa quanti anni passino, io continuo ad avere lo stesso spirito estremamente sensibile e creativo che mantengo in ogni istante che io sia a passeggio col cane o in scena dentro il tendone.
MAGDACABARET
MAGDA CABARET
con: Alessandro Maida – giocoleria, equilibrio sulla sfera
Daniele Sorisi, Erika Bettin – acrobatica, mano a mano, danza, corda
Giorgio Bertolotti – clown, monociclo, giocoleria, manipolazione oggetti
Davide De Bardi – equilibrio sulle mani, acrobatica
Giulio Lanfranco – scala, acrobatica
Coreografia e regia di Roberto Magro Tober
MAGDA CABARET è uno show stravagante, un mix di poesia e follia, dove il circo contemporaneo incontra la danza e l’interpretazione diviene un linguaggio.
Il pazzo streep-tease di un postino in monociclo, un giocoliere alle prese con una palla gigante, un collettivo di danza spermatozoide, questi sono solo alcuni degli ingredienti del Magda Cabaret, uno show coreografato da un clown, Roberto Magro.
MERMAID'S CALL
spettacolo di danza e circo contemporanei prodotto nel 2010 da CAER- Centre d'Arts Esceniques Reus,Spagna.
Direttore artistico: Roberto Olivan
TEZUIA e RUA
Spettacoli di circo contemporaneo prodotti dalla FLIC nel 2008/2009(scuola di circo professionale della Reale Società Ginnastica di Torino)
Direttore artistico: Roberto Magro.
IL CIRCO TRA LE RIGHE
spettacolo di circo prodotto dalla Flic nel 2008 (scuola di circo professionale della Reale Società Ginnastica di Torino)
Direttore artistico: Francesco Giorda
IL CIRCO INVISIBILE
TUTTO IN TRE
Spettacolo di circo in strada...
Sempre tutti e tre in scena: Erika,Daniele e kika.
Alternanza di numeri circensi e intrattenimento comico... per un pubblico d'ogni età che partecipa attivamente allo spettacolo.
Da un lato la tecnica e la suspance della giocoleria e l'acrobatica; dall'altra momenti poetici e teneri con danza e interventi di Kika.... la vera star dello show!
STAGE DANZA CONTEMPORANEA - ACROBATICA
DANZA CONTEMPORANEA ACROBATICA
https://www.youtube.com/watch?v=v1fjCrtXmnI
Nasce dall'unione di due tecniche. La danza contemporanea: la disarticolazione corporea e il rapporto con il suolo. L'acrobatica circense: la dinamica dei salti e l'esplosività fisica. In costante sviluppo questa tecnica inizia a prendere forma nel modo di approcciarmi al movimento solo dopo aver acquisito una base corretta di entrambe le arti. Durante lo stage si affronta la naturale difficoltà nel cambiare velocemente l'assetto corporeo dal suolo allo spazio e il continuo mutamento tra rilassamento e tensione. Lo scopo del corso è rendere consapevoli gli allievi di poter decidere di cambiare qualità di movimento repentinamente portando il proprio corpo a una consapevole incontrollabilità momentanea che può sfociare in un acrobazia leggera o spettacolare per poi tornare a seguire una dinamica senza sforzo ma che segue linee e direzioni comode alla stuttura corporea dell'individuo. Il corso non è adatto a bambini e a persone con notevoli problemi articolari ciò nonostante può essere seguito da tutti ,,perchè ogni acrobazia è gestibile e semplificata all'inizio (per svilupparsi in seguito) ma se non vi è una conoscenza corporea basilare già presente è difficile comprendere le indicazioni, oltre che essere pericoloso. La lezione si sviluppa in 3 fasi principali: -una prima e maggior parte in cui si studia il rapporto con il suolo e lo spazio circostante seguendo l'insegnante in passaggi a terra e in piedi -una seconda parte in cui si approfondisce la parte acrobatica affrontata nella fase 1 che andrà a svilupparsi nella fase 3, ovvero l'esecuzione di una piccola coreografia in cui già si sperimenta l'unione delle due tecniche
Questa tecnica si sviluppa nel lavoro di contact istintivo : http://erikabettin.blogspot.it/2013/05/laboratorio-di-contact-istintivo.html
https://www.youtube.com/watch?v=v1fjCrtXmnI
Nasce dall'unione di due tecniche. La danza contemporanea: la disarticolazione corporea e il rapporto con il suolo. L'acrobatica circense: la dinamica dei salti e l'esplosività fisica. In costante sviluppo questa tecnica inizia a prendere forma nel modo di approcciarmi al movimento solo dopo aver acquisito una base corretta di entrambe le arti. Durante lo stage si affronta la naturale difficoltà nel cambiare velocemente l'assetto corporeo dal suolo allo spazio e il continuo mutamento tra rilassamento e tensione. Lo scopo del corso è rendere consapevoli gli allievi di poter decidere di cambiare qualità di movimento repentinamente portando il proprio corpo a una consapevole incontrollabilità momentanea che può sfociare in un acrobazia leggera o spettacolare per poi tornare a seguire una dinamica senza sforzo ma che segue linee e direzioni comode alla stuttura corporea dell'individuo. Il corso non è adatto a bambini e a persone con notevoli problemi articolari ciò nonostante può essere seguito da tutti ,,perchè ogni acrobazia è gestibile e semplificata all'inizio (per svilupparsi in seguito) ma se non vi è una conoscenza corporea basilare già presente è difficile comprendere le indicazioni, oltre che essere pericoloso. La lezione si sviluppa in 3 fasi principali: -una prima e maggior parte in cui si studia il rapporto con il suolo e lo spazio circostante seguendo l'insegnante in passaggi a terra e in piedi -una seconda parte in cui si approfondisce la parte acrobatica affrontata nella fase 1 che andrà a svilupparsi nella fase 3, ovvero l'esecuzione di una piccola coreografia in cui già si sperimenta l'unione delle due tecniche
Questa tecnica si sviluppa nel lavoro di contact istintivo : http://erikabettin.blogspot.it/2013/05/laboratorio-di-contact-istintivo.html
CONTATTI
Erika Bettin
- residenza: via Roma 25, Gaglianico 13894 BI
-
e-mail: contact.erikabettin@gmail.com - tel.: 0039 349 3554613 -
sito: http://erikabettin.blogspot.it/
e-mail: contact.erikabettin@gmail.com - tel.: 0039 349 3554613 -
sito: http://erikabettin.blogspot.it/
CURRICULUM
Di
nazionalità italiana nasce il 21/01/1986 a Biella. Inizia a studiare
danza classica all'età di sei anni presso la scuola RITMODANZA a
Cossato in collaborazione col TEATRO NUOVO DI TORINO. Successivamente
sviluppa la formazione studiando modern-jazz e contemporaneo nella
scuola ARTE' di Biella. Partecipa a vari stage nazionali e concorsi
ottenendo ottimi risultati,tra cui il secondo posto al concorso
"giovani talenti" di Vignale danza (Teatro nuovo di Torino)
Nel
2004 viene accettata al corso biennale di formazione professionale
(dipartimento modern-jazz/contemporaneo) del centro OPUS BALLET a
Firenze diretto da Daniel Tinazzi e Rosanna Brocanello (insegnanti e
coreografi di fama internazionale). All'interno della scuola
approfondisce varie tecniche e vari stili, avendo l'opportunità di
imparare da molti maestri internazionali e non come: Samuele Cardini,
Daniele Ziglioli, Dominique Lesdema, Roberto Zappalà, Corinne
Lanselle, Ivan Wolf e altri. Nel 2005 entra nella compagnia giovanile
di danza contemporanea dell'Opus Ballet portando in scena due
differenti produzioni. In contemporanea continua a studiare e
partecipa come danzatrice ad eventi quali DANZA IN FIERA a Firenze.
In questo periodo raggiunge, grazie all'esperienza professionale
oltre che agli insegnamenti, un livello artistico che le permette di
classificarsi prima al concorso nazionale danzAfirenze e un anno dopo
viene chiamata a partecipare a una produzione secondaria del
Cirque du Soleil.
Nel
2006 decide di percorrere la stada del circo entrando al corso
biennale di formazione di arti circensi della Reale Società
Ginnastica di Torino: "FLIC"; diretta da Matteo Lo
Prete. Qui ha modo di conoscere le diverse arti che creano l'artista
circense grazie ad insegnanti di altissimo livello in tutto il mondo
come Pascal Angelier (docente Lido.Francia) la compagnia del Circo
della Sombra (acrobalance.Spagna) Roberto Magro (docente e regista di
circo contemporaneo in tutto il mondo) e molti stage di insegnanti da
tutta europa. Si specializza nella corda aerea ,ma sopratutto
nell'acrobalance come agile. Dal 2007 inizia l'esperienza lavorativa
come danzatrice/acrobata partecipando a cerimonie e manifestazioni di
rilievo come: Cerimonia FIAT nuova 500 (TO), 20° convegno mondiale
dell'energia ambientale (RO), congresso mondiale dell'ottica (MI),
cerimonia d'aperture dei campionati europei di ritmica (TO); e per
"nomi" come: il regista Barberio Corsetti,
FORNARINA, FINECO,JUVENTUS, ZELIG CIRCUS ,RAI ; collabora con Giorgio
Rossi e come sostituta per la "Compagnia 320 chili"
vincitori del Premio Equilibrio 2010.
Assimila
molta esperienza anche come artista di strada dal 2008 in poi.
Nell'estate 2008 partecipa con il partner (Daniele Sorisi) al
concorso di circo contemporaneo della Valcovera classificandosi
secondi con lo spettacolo "PENSIERI CAOTICI" da loro
creato.
Nel
2009/'10 partecipa come danzatrice/acrobata insieme al partner alla
creazione del nuovo spettacolo di danza prodotto da CAER - centre
d'arts esceniques reus- con la compagnia “Enclave” di Roberto
Olivan (docente,ballerino e coreografo che lavora in tutto il
mondo) dal titolo "Mermaid's call" presentato a ottobre '09
in Spagna e successivamente in tour a Reus, Barcellona, Girona,
Polonia e Belgio.
Inizia
ad insegnare (grazie all'esperienza come insegnante sostitutiva dei
corsi del centro Opus Ballet) danza classica per danzatori moderni
nel 2006 a Biella e lezioni di base sulle discipline del circo dal
2007.
Attualmente
lavora in coppia col proprio partner formando la Compagnia in_fusi
che si distingue in tutta italia per la sua ricerca continua di unire
una disciplina tanto rigida e pericolosa (mano a mano) alla fluidità
e dinamicità della danza contemporanea; e come cordista per "la
Compagnia dei Folli" di Ascoli Piceno. Continua a formarsi come
agile seguendo vari stage di circo e come danzatrice con lezioni di
danza contemporanea a Torino e in altre sedi estere. Nel contempo
insegna (iniziando nel 2007) danza contemporanea acrobatica alla
scuola professionale di formazione circense FLIC, della Reale
Società Ginnastica di Torino, creando una danza nata dalla propria
esperienza a cui fonde perfettamente l'acrobatica e il teatro, propri
del circo contemporaneo.
Il
progetto però di maggiore importanza è la creazione della nuova
compagnia di circo contemporaneo "MaGDa CLAN" che
nell'ultimo anno con lo spettacolo "ERA sonetto per un clown"
(drammaturgia e regia Roberto Magro con assistenza di Petr
Forman, assistenti alle coreografie Roberto Olivan, Peter
Jasko, Milan Herich,Anton Lachky) ha girato in Belgio, Rio di
Janeiro ,Olanda, Spagna, piemonte, veneto,Friuli, Praga e Francia.
Iscriviti a:
Post (Atom)


























